Seminario

SUI CLASSICI DELLA GLOBALIZZAZIONE

 

promosso da Globus et Locus
diretto dal prof. Davide Cadeddu (Università degli Studi di Milano)
coordinato dal dr. Elia Zaru (Scuola Normale Superiore)

 

In questo secondo semestre (a.a. 2018-2019), è previsto lo svolgimento del Seminario sui classici della globalizzazione, presso la Camera di commercio di Milano (via Meravigli 7, piano terzo, sala 3, MM1 Cordusio), con la possibilità del riconoscimento di 3 cfu, come attività formativa, all’interno dei corsi di laurea triennale e magistrale delle università milanesi (previo accordo con il rispettivo presidente del corso di laurea).

Il seminario contempla cinque incontri e l’analisi delle seguenti opere:

 

Venerdì 22 marzo, ore 14.30-16.30: Saskia Sassen, Una sociologia della globalizzazione [2007], prof. Anna Lazzarini (Università degli Studi di Bergamo)

Venerdì 5 aprile, ore 14.30-16.30: Ulrich Beck, Che cos’è la globalizzazione [1997], prof. Davide Cadeddu (Università degli Studi di Milano)

Venerdì 10 maggio, ore 14.30-16.30: Antonio Negri, Michael Hardt, Impero. Il nuovo ordine della globalizzazione [2000], dr. Elia Zaru (Scuola Normale Superiore)

Venerdì 24 maggio, ore 14.30-16.30: Roland Robertson, Globalizzazione. Teoria sociale e cultura globale [1992], prof. Paola Bonizzoni (Università degli Studi di Milano)

Venerdì 7 giugno, ore 14.30-16.30: Bruno Latour, Non siamo mai stati moderni [1991], prof. Fabio Introini (Università Cattolica del Sacro Cuore)

 

Il seminario è riservato a solo 15 studenti, previa domanda via email all’indirizzo zaru.elia@gmail.com entro venerdì 15 marzo. È possibile per un massimo di 5 persone (anche esterne all’Università) partecipare ai singoli incontri in qualità di uditori, dopo aver ricevuto conferma alla loro richiesta.

Gli studenti sono tenuti a leggere preliminarmente l’opera (o parti di essa, come precisato dal docente via email), oggetto di analisi, e a stilare una relazione scritta prima e dopo la discussione che si terrà con lo studioso di volta in volta invitato.

L’attiva frequenza al seminario comporterà il riconoscimento di 3 cfu.

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